Musica
di F. Fulgoni – L. Colombini
Testo
di F. Fulgoni
Una donna è
come il mare
dove un uomo
può annegare,
invitanti son
le onde
ma non fan
vedere giù.
E se tu non
sai nuotare
per poter
presto fuggire,
lei ti
prenderà per sempre
tra le onde
resterai.
Ahi, ahi, ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma quanti
guai
lei ti
farà passar.
Ahi, ahi, ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma senza
lei
però non
si può star.
orchestra
Una donna è
come un fiore
che puoi
cogliere in un prato,
ma il profumo
inebriante
la tua mente
prenderà.
E con fare
premuroso
con astuzia e
con passione,
tra i bei
fiori di un altare
presto lei ti
condurrà.
Ahi, ahi,
ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma quanti
guai
lei ti
farà passar.
Ahi, ahi,
ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma senza
lei
però non
si può star.
orchestra
Ahi, ahi,
ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma quanti
guai
lei ti
farà passar.
Ahi, ahi,
ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma senza
lei però
non si
può star.
Ahi, ahi, ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma quanti
guai
lei ti
farà passar.
Ahi, ahi,
ahi, ahi,
ahi, ahi, ahi, ahi,
ma senza
lei
però non
si può star.
Musica
di L. Colombini – G. Argentieri
Testo
di D. Cordani
Succede quasi
sempre
in tutte le
città
c'è un bullo
che si vanta
di gran virilità
da noi c' è
Giacomino
che il
pescatore fa
e parla di
gran prede
e donne a
volontà.
Giacomino
pescatore
sei
caduto pure tu
nella
rete dell' amore
con un
bacio o poco più.
Giacomino
pescatore
specialista
sei nel cuore
son
bastate poche ore
e non ti
si vede più.
orchestra
Un giorno una
gran dama
a caccia quà
e là
di polli da
spennare
in grande
quantità
vedendo
Giacomino
con tanta
vanità
decise che
era l'uomo
da fare
innamorar.
Giacomino
pescatore
sei
caduto pure tu
nella
rete dell' amore
con un
bacio o poco più.
Giacomino
pescatore
specialista
sei nel cuore
son
bastate poche ore
e non ti
si vede più.
Giacomino
pescatore
sei
caduto pure tu.
orchestra
Giacomino
pescatore
specialista
sei nel cuore
son
bastate poche ore
e non ti
si vede più.
Son
bastate poche ore
e non ti
si vede più.
Musica
di L. Colombini – F. Fulgoni
Testo
di P. Vigolini – F. Gelmetti
Parlerò al mio povero cuore
gli dirò che è finito un amore
capirà lui lo deve capire
e così finirà di soffrire.
Nella sua bocca c'è il veleno.
gli occhi suoi sanno solo mentir.
Labbra di miele mi parlan d'amore
occhi di mare sapranno guarire
il mio cuore.
Io gli ho dato il mio amore sincero
lei però l'ha saputo tradire.
Nella sua bocca c'è il veleno
gli occhi suoi sanno solo mentir.
Labbra di miele mi parlan d' amore
occhi di mare sapranno guarire
il mio cuore.
orchestra
Labbra di miele mi parlan d' amore
occhi di mare sapranno guarire.
Labbra di miele mi parlan d' amore
occhi di mare sapranno guarire
il mio cuore.
Musica
di L. Colombini – P. Vigolini
Testo
di F. Fulgoni
Lecca, lecca
il gelatino
la linguetta
fa vibrar
che frescura
che piacere
il gelato che
bontà.
Lecca, lecca
il gelatino
sulle labbra
c'hai il limon
ti dò un
bacio amore mio
un bel bacio
al limon.
Il
gelatino
vaniglia,
pistacchio, nutella,
la vita è
bella insieme a te.
Il
gelatino
banana,
nocciola, spagnola,
la
fragolina la devi dare a me.
Orchestra
Lecca, lecca
il gelatino
la linguetta
fa vibrar
che frescura
che piacere
il gelato che
bontà.
Lecca, lecca
il gelatino
sulle labbra
c'hai il limon
ti dò un
bacio amore mio
un bel bacio
al limon.
Il
gelatino
vaniglia,
pistacchio, nutella,
la vita è
bella insieme a te.
Il
gelatino
banana,
nocciola, spagnola,
la fragolina
la devi dare a me.
Orchestra
Il
gelatino
vaniglia,
pistacchio, nutella,
la vita è
bella insieme a te.
Il
gelatino
banana,
nocciola, spagnola,
la
fragolina la devi dare a me.
Musica
di G: Robuschi – L. Colombini
Testo
di F. Fulgoni
Ti chiamavo
Rustichella
ed eri così
bella,
bianca e
rossa in mezzo al grano
ti amavo da
lontano,
bella come i
colori
della
campagna in fior,
di quel
ricordo amore io vivo ancor.
Quando
all'acqua del ruscello
ti dissetavi
amore,
t' incontravo
scapigliata
sulla
carreggiata,
poi i capelli
sciolti al vento,
sotto quel
cielo blu
forse al
primo amore pensavi tu.
Dentro di
me, nei miei pensieri,
rivedo te
così com'eri.
Laggiù
nella campagna,
fra le
colline in fior,
sento una
voce antica
che parla
d' amor.
orch
Dentro di
me, nei miei pensieri,
rivedo te
così com'eri.
Laggiù
nella campagna,
fra le
colline in fior,
sento una
voce antica
che parla
d' amor.
Ti chiamavo
Rustichella
ed eri così
bella,
bianca e
rossa in mezzo al grano
ti amavo da
lontano
bella come i
colori,
della
campagna in fior,
di quel
ricordo amore io vivo ancor.
Di quel
ricordo amore io vivo ancor.
Di quel
ricordo amore io vivo ancor.
Musica
di F. Fulgoni – L. Colombini
Testo
di F. Fulgoni
Come una
favola
ripenso a
quei giorni e noi
vicini e
liberi
sull'erba tra
i fior.
Dolce poesia
per noi
ricordo di un
grande amor
e il tempo
vola e va
e non
ritornerà.
E mi
ricordo
una
canzone
forse nel
vento
un coro
di angeli.
La poesia
di quei
momenti
stringe il
mio cuore
più forte
che mai.
orch.
Voglia di
vivere
e d'esser
felice e poi
non ci
bastavan
mai quei baci
d' amor.
Io no non
crederò
che questo
sincero amor
un poco
dentro al cuor
sia rimasto
per te.
E mi
ricordo
una
canzone
forse nel
vento
un coro
di angeli.
La poesia
di quei
momenti
stringe
il mio cuore
più forte
che mai.
orch.
La poesia
di quei
momenti
stringe
il mio cuore
più forte
che mai.
Musica
di L. Colombini – E. Luppi
Testo
di C. Castellari
C’è chi è malato di rock
e chi ha la febbre di blues,
chi ascolta soltanto jazz
e chi è fissato col funk,
io mi sento bene
se mi sparo nelle vene
un po’ di twist.
C’è chi si sveglia col rap,
fa colazione col disc,
ma di nascosto ama il fox
e balla bene lo swing,
io mi sento bene
se mi sparo nelle vene
un po’ di twist.
Che ne sai, che ne sai
se a ballare non ci vai mai, mai,
ma se guardi un po’ noi
questo ballo imparerai.
Le mode cambiano già
c’è un nuovo ballo che va
dura un’estate si sa
col sole tramonterà
quello che non fa sentire
i mali nelle ossa
è sempre il twist.
Orchestra
C’è chi è malato di rock,
e chi ha la febbre di blues,
etc.
C’è chi si sveglia col rap,
fa colazione col disc,
etc.
Che ne sai, che ne sai
se a ballare non ci vai mai, mai,
ma se guardi un po’ noi
questo ballo imparerai.
Le mode cambiano già
c’è un nuovo ballo che va
dura un’estate si sa
col sole tramonterà
quello che non fa sentire
i mali nelle ossa
è sempre il twist.
Quello che non fa sentire
i mali nelle ossa
è sempre il twist.